Giornata mondiale di preghiera per il Creato

Desideriamo condividere con tutti voi i testi con i quali il gruppo SAE di Maguzzano e di Brescia ha partecipato questa mattina, 1 settembre, Giornata mondiale di preghiera per il Creato e inizio del Tempo del Creato, alle messe nella Parrocchia di Santa Maria Assunta a Maguzzano (BS). Sono stati due momenti molto intensi di incontro, di canto e di preghiera, di cui siamo grati. 

Il "Tempo del Creato" è un mese di preghiera e di azione dei fedeli delle diverse Chiese e tradizioni cristiane per la salvaguardia del creato. Un momento che trova riunite nel comune amore e impegno per la creazione di Dio, che è Padre, e Figlio e Spirito Santo, la Chiesa Cattolica, la Comunione Anglicana, la Federazione Mondiale Luterana, il Consiglio Mondiale delle Chiese, l'Alleanza Evangelica Mondiale, che insieme rappresentano ca. 2 miliardi e mezzo di cristiani nel mondo. Se oggi tutti noi cristiani partecipiamo insieme al Tempo del Creato, questo è dovuto in prima linea alla Chiesa Ortodossa che ha svolto e svolge tuttora un ruolo trainante su questo cammino. La data del 1º settembre, capodanno ortodosso, è stata scelta su proposta fatta nel 1989 dall'allora patriarca di Costantinopoli Dimitrios I, che nell'enciclica per l'inizio dell'anno ecclesiastico, scorgeva tutto il pericolo per il deteriorarsi dell'ambiente, e avvertiva tutta la responsabilità della Chiesa nei confronti dell'opera di Dio. Oggi, primo di settembre, con la Giornata mondiale di preghiera per la salvaguardia del creato, inizia questo tempo, che la Chiesa Cattolica concluderà il 4 di ottobre, festa di san Francesco d’Assisi. Una parte dei danni è ben visibile, come la desertificazione che avanza, ma anche il consumo di terreno fertile con una cementificazione aggressiva; la distruzione delle foreste, oggi di grandissima attualità; il ripetersi così frequente di eventi estremi come alluvioni e violenti tornado.. E sono scomparsi fiori che una volta erano comuni nelle nostre campagne come i fiordalisi e le primule, e sono tante purtroppo le specie estinte o a rischio. Noi uomini siamo parte del creato, viviamo dentro e con la natura, e dobbiamo imparare un uso più saggio e direi ‘santo’ della terra che Dio ci ha donato perché ne abbiamo cura, per trarne il sostentamento per noi e per le creature tutte e per favorire sempre la vita, oggi e per il futuro. I problemi sono tanti e molto complessi e non possono lasciare indifferenti i credenti, la loro fede e la morale cristiana. Vi chiediamo allora di pregare qui tutti insieme il salmo di lode 148 e di portarvi a casa il foglietto/segnalibro che vi può accompagnare nella meditazione e nella preghiera di questo mese. Preghiamo il salmo a due cori, uno alla mia sinistra, l’altro di fronte a me.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 148
1 Alleluia.
Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
2 Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.
3 Lodatelo, sole e luna,
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
4 Lodatelo, cieli dei cieli,
voi, acque al di sopra dei cieli.
5 Lodino il nome del Signore,
perché al suo comando sono stati creati.
6 Li ha resi stabili nei secoli per sempre;
ha fissato un decreto che non passerà.
7 Lodate il Signore dalla terra,
mostri marini e voi tutti, abissi,
8 fuoco e grandine, neve e nebbia,
vento di bufera che esegue la sua parola,
9 monti e voi tutte, colline,
alberi da frutto e voi tutti, cedri,
10 voi, bestie e animali domestici,
rettili e uccelli alati.
11 I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
12 i giovani e le ragazze,
i vecchi insieme ai bambini
13 lodino il nome del Signore,
perché solo il suo nome è sublime:
la sua maestà sovrasta la terra e i cieli.
14 Ha accresciuto la potenza del suo popolo.
Egli è la lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli d’Israele, popolo a lui vicino.
Alleluia